RISULTATI INCHIESTA: quanti fornitori utilizzare per il servizio di trasporto merci?
Il trasporto della merce è una parte critica della gestione della Supply Chain, in quanto determina una buona frazione del costo della logistica e influenza in modo marcato il servizio al cliente. In più, il mercato del trasporto in conto terzi è in costante evoluzione: le aziende strutturate aumentano, mentre le imprese individuali diminuiscono; la sostenibilità ambientale e la innovazione tecnologica spinte dalla committenza stanno creando nuove soluzioni.
Con uno scenario così complesso, ciò che pare difficile per molte aziende è definire la strategia con cui affrontare la gestione del trasporto. In particolare, molto spesso la difficoltà sta nella definizione del numero di fornitori a cui affidare tale processo, in quanto solitamente si ha un trade-off fra economie di scala e specializzazione su servizi o territorio.
Con questa nuova e breve inchiesta abbiamo effettuato una “fotografia essenziale” dello stato dell’arte della strategia del trasporto. L’indagine è stata condotta via web sul nostro portale e sarà utile a tutti i lettori di LogisticaEfficiente per misurarsi rispetto al contesto competitivo in cui si trovano.
Alla domanda 1 (costo sostenuto per i servizi di trasporto) vediamo un campione di analisi abbastanza equamente distribuito. Troviamo una maggiore rappresentanza della fascia fra 1 e 3 milioni di euro.
Alla domanda 2 (mercato di riferimento) notiamo che nessun partecipante all’inchiesta effettua soltanto trasporto internazionale. Solo un quarto del campione effettua soltanto trasporto sul territorio nazionale. Ben 40% effettua servizi di freight forwarding.
Alla domanda 3 (tipologia di trasporti) si può vedere che in prima posizione troviamo il collettame, in seconda posizione il carico completo e in terza l’espresso, nonostante il mercato richieda sempre di più una parcellizzazione degli ordini.
È molto interessante vedere il risultato della domanda 4 (parco fornitori per le attività di trasporto nazionale). Si evince che il numero di fornitori non ha una precisa distribuzione, infatti 42% utilizzano da 1 a 5 fornitori, mentre 58% ne utilizzano più di 6. Avere un solo fornitore pare essere penalizzante o comunque difficile da ottenere o mantenere poiché solo il 5% delle aziende si affida ad un solo fornitore.
Alla domanda 5 (pregi di una flotta di trasportatori ristretta), 64% del campione è interessato a vantaggi tariffari a fronte di un maggior volume affidato, 53% punta ad una forte partnership con pochi fornitori con i quali svolgere un percorso di crescita condiviso. La prospettiva di svolgere le attività senza un TMS (Transportation Management System) pare essere poco interessante, in quanto è stato scelto solo dal 7%.
Nel caso dei pregi di una flotta di trasportatori elevata, domanda 6, 53% gradiscono avere più fornitori da intercambiare nel caso in cui qualcuno di questi vada in difficoltà o non riesca ad espletare il servizio correttamente. Anche nel caso di “tanti” trasportatori, si reputa di raggiungere dei vantaggi tariffari, anche se dovuti alla scelta del listino migliore spedizione per spedizione (48%). Utilizzare specialisti di zona per una profonda conoscenza del territorio è importante per il 43% del campione, mentre ricevere proposte di spunti di miglioramento da parte dei fornitori in concorrenza interessa solo al 16%.