Gestione dei talenti: effetto della moda o fenomeno reale?

Gestione dei talenti: effetto della  moda o fenomeno reale?

Gestione dei talenti: effetto della moda o fenomeno reale del management delle Risorse Umane?

Elisabeth Bukk - Group HR director di Talentia Software

In molti ultimamente hanno iniziato a utilizzare sempre più spesso il termine “Gestione dei talenti”.

Questa espressione può far pensare a un “effetto della moda” o a una riscoperta “attenzione” verso questo tema. Il rischio però è quello di confondere il vero significato che assume la gestione dei talenti nell’ambito delle attività legate alle Risorse Umane.

Nella parola “talento” vi è una connotazione leggermente elitaria. L’HR manager è forse chiamato a trovare collaboratori definibili come “eccellenze” da scegliere e assumere in azienda?

Ciò significherebbe dimenticare che il suo compito è gestire con la stessa attenzione tutti i dipendenti e coltivare i talenti di ciascuno. Inoltre, i collaboratori di talento non sono quelli che si trovano nel posto giusto al momento giusto, consentendo quindi una perfetta corrispondenza tra loro e la strategia aziendale?
 

Il ruolo del Direttore Risorse Umane non è forse quello di condurre tutti i team interni a questo allineamento alla strategia in maniera creativa, formando i collaboratori o attuando delle separazioni quando l’analisi delle competenze e dei potenziali di evoluzione non permetta di raggiungere l’obiettivo prefissato?

Di quali elementi ha principalmente bisogno il Direttore HR per sfruttare al massimo il capitale umano presente in azienda? Disporre della soluzione di gestione migliore è certamente un bene, ma a cosa serve utilizzare uno strumento di valutazione dei dipendenti durante le interviste annuali se i manager ignorano la strategia dell’organizzazione o non vi aderiscono?

Se gli obiettivi dei collaboratori non vengono specificati, o se non viene dato loro un feedback chiaro e preciso sulle competenze e sulle aree di miglioramento, come potrà un mero strumento aiutare l’HR manager a stabilire quali azioni intraprendere?

Nessuno strumento di gestione delle risorse umane, per quanto performante possa essere, permette di rispondere alla domanda chiave: c’è compatibilità tra le competenze attuali o potenziali di un dipendente e le aspettative dell’organizzazione?

Una cosa è certa: ciò di cui un HR manager ha bisogno per favorire l’evoluzione aziendale è una strategia evincibile chiaramente dal suo stile di gestione e una totale adesione ad essa da parte della dirigenza. In quale modo favorire il cambiamento?

Quando la comunicazione fluida e il coraggio manageriale sono presenti a tutti i livelli dell’organizzazione, l’HR manager può attuare una buona gestione dei talenti al suo interno: ciò vuol dire contribuire all’adeguatezza tra le risorse umane disponibili e le necessità, sviluppare piani formativi concreti, essere pronti a dover prendere decisioni a volte difficili, ma che siano previste, giudiziose e giustificate.

Promuovere una visione condivisa dell’azienda, gestire il capitale umano, negoziare, regolare, fornire consulenza per veicolare un cambiamento a cui chiunque possa aspirare: queste sono le vere sfide che un manager delle Risorse Umane affronta quotidianamente.

www.talentia-software.it

Giovedì, 07 Aprile 2016. Postato in Risorse umane, Risorse umane, Soft Skill

Ultimi articoli

  • Le 7 caratteristiche di un pessimo capo

    Le 7 caratteristiche di un pessimo capo

    Avere un pessimo capo influisce in maniera negativa sulle prestazioni e sui risultati dei dipendenti sul posto di lavoro. Si tratta di un problema che interessa moltissime aziende e organizzazioni. Infatti secondo alcune ricerche tre lavoratori su quattro detestano il loro capo

  • 5 errori da evitare per non confondere il tuo team

    5 errori da evitare per non confondere il tuo team

    Essere il manager di un'azienda vuol dire avere responsabilità nei confronti di un gruppo di lavoro e decidere quale strada intraprendere per raggiungere determinati obiettivi. Le decisioni devono essere prese in

  • La felicità in azienda è una componente importante?

    La felicità in azienda è una componente importante?

    Le aziende che considerano la felicità dei loro dipendenti come una priorità su cui fare affidamento sono in grado di realizzare una maggiore produttività e un migliore rendimento economico.

  • Mappature delle competenze

    Mappature delle competenze

    Si dice spesso che le aziende debbano godere di una pianificazione in cui tracciare i propri prodotti e la fase di produzione ad essa legata in modo da risultare concorrenziali

  • Smart working: cosa fare per mantenere i collaboratori motivati e produttivi

    Smart working: cosa fare per mantenere i collaboratori motivati e produttivi

    Il lockdown che abbiamo vissuto ha modificato in maniera radicale, da un giorno all’altro, le modalità di lavoro delle imprese italiane; quanto a lungo ancora

Contatti

SviluppoManageriale è un portale realizzato da:
MLC Consulting SRL
Sede Legale: Via Stilicone 12 20154 Milano
Tel: +39 02 33220352
Fax: +39 02 73960156
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chi Siamo

SviluppoManageriale vuole essere uno strumento di diffusione delle conoscenze relative alla gestione aziendale (Marketing, vendite, sviluppo delle Risorse Umane, supply chain e controllo di gestione) e un punto di incontro tra diversi attori ... leggi tutto