Le soft skill nella vita e nella professione: l’assertività

Le soft skill nella vita e nella professione: l’assertività

Esistono competenze soft che per la loro portata ed impatto, possono essere considerate dei pilastri su cui fondare la nostra comunicazione e le nostre relazioni interpersonali: una di queste è l’assertività, competenza soft che, se ben agita ed “allenata”, può fare la differenza nello stile comunicativo di una persona.

Vediamo allora le caratteristiche dell’assertività e cosa e come possiamo fare per svilupparla.

  1. Definizione

E’ la capacità di esprimere e comunicare liberamente e con serenità i propri pensieri, opinioni ed emozioni senza il timore o aspettativa di eventuali conseguenze negative e considerazioni da parte dell’interlocutore e senza offendere o aggredire verbalmente.

Comportamenti della persona assertiva

  • Esprime apertamente e senza timori i propri punti di vista
  • Incoraggia gli altri ad esprimere i propri punti di vista
  • Ascolta gli argomenti contrari ed espone i propri in modo costruttivo, senza aggressività
  • Non rinuncia ad esprimersi anche di fronte ad attacchi, aggressioni o prevaricazioni
  • Di fronte ad attacchi mantiene equilibrio, lucidità e fermezza
  • Accoglie le critiche, identificandone gli aspetti utili
  • Rinforza l’autostima degli altri in situazioni di disaccordo, mostrando considerazione per il loro punto di vista.
  • Affronta tempestivamente le divergenze al primo manifestarsi, evitando l’accumularsi dei problemi
  • Esplora e ascolta le esigenze, i vincoli, le priorità delle parti in causa

Finalità dell'assertività

  1. Comunicare un giudizio, un’opinione o anche un ordine, senza ambiguità
  2. Si “asserisce” con lo scopo che ciò che viene detto non sia messo in dubbio
  3. Chiedere agli altri di modificare i propri comportamenti quando vengono percepiti fuori luogo o offensivi
  4. E’ l’approccio corretto che ci mette nelle condizioni di gestire in modo positivo e costruttivo i rapporti con le altre persone
  5. Ci aiuta ad tenere un comportamento partecipe e proattivo, non reattivo
  6. Ci permette di affermare i nostri diritti riconoscendo quelli degli altri
  7. Ci consente di comunicare in modo chiaro e diretto in situazioni critiche e di confronto anche forte
  8. Ci permette di parlare con persone non conosciute o in pubblico
  9. Serve per esprimere le nostre emozioni negative, il nostro disappunto, disaccordo o per essere lasciati in pace senza essere aggressivi.
  10. Ci aiuta ad imparare a dire “no”
  11. Rendere espliciti i propri bisogni, le proprie richieste, le proprie necessità.
  12. Ci consente di farci rispettare.
  13. La persona assertiva usa frasi del tipo:
    1. Capisco il tuo punto di vista e ti ringrazio per avermelo esposto, rimango comunque convinto che sia più corretto…
    2. Penso di comprendere le tue motivazioni ed è anche la situazione attuale, pertanto…
    3. Pur comprendendo le tue motivazioni, vorrei ribadire il mio punto di vista…
    4. Permettimi di esprimerti il mio disaccordo alla luce delle seguenti motivazioni…
    5. Oggi ho avuto una giornata particolarmente difficile e impegnativa, la mia energia è bassa e l’umore non è dei migliori, avrei piacere di rimanere a casa questa sera…
  14. Come allenare l’assertività
  • Focalizzare l’attenzione sui propri bisogni e necessità
  • Fare un’analisi e metterla per iscritto di cosa sentiamo come necessario, ciò a cui dobbiamo dare una risposta o una soluzione, ad esempio:
    • Necessità di stare un po’ da soli
    • Bisogno di vedere o non vedere qualcuno
    • Fare partecipe qualcuno di un nostro malessere o di una nostra gioia
    • Bisogno di esprimere il nostro disappunto / disaccordo su un argomento
    • Bisogno di esprimere il nostro disappunto su un comportamento tenuto da altri
    • Bisogno di agire un comportamento che sia allineato ad un nostro valore specifico (ad esempio essere sempre e comunque sinceri)
  • Considerare il comportamento agito fino ad oggi e quello da tenere in futuro
  • Che cosa mi ha impedito o ostacolato nel comunicare i miei bisogni e nel formulare apertamente le mie richieste? Ad esempio:
    • La paura di non essere compreso
    • La ritrosia ad affrontare una discussione
    • Il timore di smettere di piacere
    • La paura di essere escluso
    • La paura di perdere un qualcosa
    • La paura di ricevere un “no”
  • Considerare le volte in cui mi è successo di essere stato assertivo e di aver formulato richieste specifiche o espresso dei “no” chiari e senza tentennamenti:
    • Come mi sono sentito?
    • Che sensazioni ed emozioni positive ho provato mentre lo facevo?
    • Come mi sono sentito dopo averlo fatto?
    • Che conseguenze negative ci sono state? Ho davvero perso qualcosa o il mio comportamento mi ha danneggiato?
  • Prendere consapevolezza che tale comportamento assertivo agito una volta può essere da me ripetuto altre volte, sino a diventare sistematico. Nulla mi impedisce di farlo
  • Scegliere uno / due bisogni o necessità, ad esempio il voler esprimere il proprio disaccordo con i collaboratori durante una riunione di lavoro o chiedere al proprio partner di non agire un suo comportamento che mi infastidisce (ad esempio fumarmi accanto).
  • Procedere nel formulare la vs. richiesta in questi due specifici casi, motivando e argomentando bene le vs. ragioni. Iniziare con frasi del tipo:
    • “Posso domandarti una cosa? Siccome il fumo mi procura dei problemi, volevo chiederti se ti fosse possibile provare a…”
    • “Penso di capire le tue argomentazioni ed il tuo punto di vista, penso però che la strada giusta non sia quella da te indicata per le ragioni che adesso ti espongo…”
  • “Sentire” le vostre sensazioni ed emozioni (sicuramente piacevoli) dopo aver agito questo comportamento.
  • Essere sempre più consapevoli di poter agire questo comportamento tutte le volte che lo volete fino a quando non diventerà “naturale” e quasi automatico.

Dimensione emotiva

Quando intraprendiamo un processo comunicativo con l’altra persona, ricordiamoci sempre di adottare i seguenti approcci:

  • Avere una maggiore auto apertura dando maggiori informazioni su noi stessi:
  • questo atteggiamento infonde un senso di rilassamento e tranquillità nel nostro interlocutore e lo predispone a sua volta ad essere anche lui più aperto verso di noi
  • Comunicare i propri sentimenti perché si favorisce:
  • una maggiore apertura da parte dell’altro e chiarezza nelle relazioni
  • una maggiore disponibilità da parte dell’altro perché le emozioni hanno un alto valore comunicativo
  • Usare la tecnica del “disco rotto” che consiste nel ribadire e ripetere in maniera sistematica il contenuto chiave che si vuole trasferire all'interlocutore

Ricordiamoci che l’assertività è strettamente legata all’autostima costituendo con essa un circolo virtuoso:

“Una buona assertività passa da un adeguato livello di autostima e viceversa”

http://www.valuemaker.it/

Venerdì, 08 Settembre 2017. Postato in Risorse umane

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